Studiare domanda e offerta con le carte di Steam

Giocando su Steam (piattaforma dove è possibile acquistare giochi per PC), si ottengono “figurine digitali”, che è possibile scambiare con amici, vendere sul mercato, oppure combinare un set completo per avere una “medaglia”.

Il tutto è tecnicamente inutile, avere una medaglia o un set completo non sblocca nuovi livelli di gioco, è puramente estetico. Detto questo, sono migliaia i giocatori che acquistano carte sul mercato per generare medaglie e sono migliaia anche quelli che le vendono per poi utilizzare i guadagni come credito sull’acquisto di altri giochi.

Quindi, il mercato è del tutto similare alla compravendita di titoli, vediamo che ci sono migliaia di ordini sell e buy su diversi punti di prezzo: domanda e offerta per ogni carta decidono il suo valore.

Ogni anno, per i saldi, ogni giocatore ottiene gratuitamente fino a tre carte al giorno. Sono carte temporanee, che scompariranno automaticamente alla fine della promozione. L’alta offerta (tutti le ottengono gratis) e la bassa domanda (tutti se ne vogliono sbarazzare prima della fine dei saldi) fan sì che il prezzo crolli pochi giorni dopo l’inizio. Non subito, perché all’inizio sono in molti quelli che le comprano per avere un set completo (alta domanda) e ancora non tutti le hanno avute gratis (bassa offerta)

Si può vedere come il prezzo scenda da 12 cent a 6 cent (meno 2 di commissione)

Quest’anno però c’è un’interessante novità: sebbene dal 2 gennaio non sia più possibile guadagnare le carte, è possibile scambiarle e combinarle fino al 2 febbraio; sono curiosissimo di vedere che cosa succederà.

Infatti, ogni volta che qualcuno combina le carte, ne vengono tolte dal mercato 9. Ci sono 5 livelli di medaglie, quindi i collezionisti ne toglieranno dal mercato ben 45 a testa!

Ci sarà più domanda mentre l’offerta sarà azzerata.

Vedremo nelle prossime settimane come funzionerà questo mercato… alternativo 😂

Secondo voi che succederà?

Outsourcing? State attenti!

IMG_20141111_083209A lavoro, qualche mese fa mi era venuta un’idea semplice da vendere ai miei clienti. Nulla di complicato, solo un semplice strumento di plastica per impacchettare i regali in modo più carino. Con gli strumenti che ho a disposizione in Italia potevo realizzarla, ma non a un prezzo tale da poter essere venduta con facilità.
Quindi sono andato su Alibaba e l’ho fatta fare ad hoc ad una ditta cinese.
Mi è arrivata la merce, esattamente come mi aspettavo, sono rimasto soddisfatto.
Prevedevo di lanciare il prodotto tra poche settimane, in tempo per Natale, quando stamani mi arriva una mail dal fornitore cinese.
La mail è indirizzata a tutti i clienti (ovviamente messi tutti in chiaro, la privacy non esiste per loro) e dice “novità 2014”: vendono il mio prodotto come se fosse una loro idea!!!!!!!!!!
Senza contare che io ho fatto un ordine “di prova” molto piccolo, quindi il prezzo unitario che ho pagato io era molto più alto di quello che pagano i clienti attuali, perchè sono stato io che ho pagato gli impianti e gli stampi!!!!!
Quindi, adesso ho decine di concorrenti sul che possono lanciare la mia idea sul mercato prima ancora che io l’abbia lanciata per bene, come volevo!
Potete immaginarvi come sono incazzato in questo momento…