Solo PLA Italiano

Ho comprato una stampante 3D e quindi ho fatto un po’ di ricerche a giro tra i vari produttori di filamento.

Tra tutti i produttori, il tema ricorrente nelle descrizioni è “PLA di origine ITALIANA”, oppure “il pellet che compone questo filamento non contiene materiale cinese, ma solo europeo”, come se questo indicasse una qualità. Vediamo perché questo non c’entra assolutamente nulla

Il costo della materia prima

Il materiale più popolare per la stampa 3D è il PLA 4032D della NatureWorks. Un ballino da 20 kg costa 120 euro, 6 euro al kg. Ma se ne ordiniamo una tonnellata all’ingrosso, il prezzo sicuramente è molto inferiore!

Vediamo quanto costa in Cina:

PLA di origine cinese, composizione chimica 100% identica a quello “italiano”

22 yuan al kg sono circa 3 euro, al quale si sommano i costi di spedizione. Non penserete mica di farvi spedire 20 kg di plastica grezza con il corriere, no? Altrimenti spendereste 300 euro di spedizione per 60 euro di materiale, vanificando il risparmio. Dovete fare una spedizione in container. Per esperienza diretta, spedire 1 metro cubo con un container costa circa 1000 euro tra noli di partenza, noli di arrivo, ecc.

Un metro cubo di PLA pesa 1250 kg, quindi dobbiamo considerare che 80 centesimi al kg sono di spedizione.

Il PLA “cinese”, prodotto industrialmente e assolutamente identico a quello “italiano”, costa praticamente uguale!!! Viene quindi usato PLA “italiano” per il semplice motivo perché è più economico e più accessibile.

In fin dei conti, se guardate dove sono prodotte le insalatiere in plastica da 1 euro di Ikea, vedrete che c’è scritto MADE IN ITALY.

La plastica è economica, e spedirla da un continente all’altro costa un sacco di soldi.

Modo di produzione

Tutto inoltre dipende da come viene realizzato il filamento.

Quale sarà migliore, un filamento “Made in Italy” tirato amatorialmente in una cantina con una Filastruder pagata 300 euro, oppure un filamento “Made in China”, tirato in una fabbrica automatizzata utilizzando macchinari costosissimi?

Dire che è fatto in Italia non significa assolutamente niente, anzi, personalmente mi fido di più di una fabbrica cinese che sforna 1 tonnellata di rotoli al giorno e quindi ha ottimizzato la produzione rispetto al made in italy senza garanzie e certezze di produzione…

FEClix non paga

Beh, ho aspettato troppo, posso ufficialmente dichiarare che FEClix NON paga. Ho aspettato 220 giorni dalla richiesta di prelievo. Loro dicono che “per sicurezza contro le frodi” bisogna aspettare 20-25 giorni lavorativi. I ticket e le email sono ignorate, il forum non funziona (forse solo a me? Sono bannato?).

Mi devono qualcosa tipo 8 euro.

E con questo finisce la mia avventura nei siti che “ti offrono una birra”, LOL

Lo sapevo fin dall’inizio che tanto non mi avrebbero pagato, per questi motivi:

  1. tutti i referral affittati fanno lo stesso numero di azioni ,tutti  i giorni. Intendo, ESATTAMENTE. Prendi 100 persone a caso, come fai ad avere una media ESATTA di 1,608 azioni al giorno, per ognuno di loro??? Ma nemmeno se ti metti d’accordo!!! Questa è la prova principale che tutti i referral sono simulati da un bot.
  2. Il 90% delle azioni erano del genere “votaci su questa top10”, oppure “visita il nostro forum” – chi paga questo?? Nessuno! Soldi finti.
  3. La gestione è latitante, non si mostra mai. Dopo 6 mesi continuano ad esserci banner che dicono “se fai un deposito entro [6 mesi fa], ti diamo un bonus”. Ma cosa ci vuole a fare un login ogni 2 mesi e aggiornare la data ogni tanto??? Anche le domande di potenziali clienti paganti tipo “come faccio a versare soldi per le campagne pubblicitarie”, vengono ignorate.

In conclusione, questi siti sono tutte perdite di tempo. Se leggete a giro “Neobux pagaaa!!!11”, è un trucco per spingervi a farvi iscrivere e a guadagnare sul vostro tempo perso.

Fondi bloccati su Poloniex

Ieri sono entrato su Poloniex per vedere che succede su quei pochi spicci che ho investito in criptovalute (Ethereum, qualche euro di Pascal e 400 DOGE).

Mi viene detto che devo dare nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, le scansioni della carta d’identità + un selfie.

Mi girano le palle a 2000: mi tocca fornire una quantità impressionante di dati personali per ritirare pochi spiccioli!!!

Alla fine obbedisco, e invio tutti i miei dati. Oggi la sorpresa: l’account è bloccato finché non invio un selfie con un foglio di carta che dice Poloniex e la data di oggi!

Ma che??? Che ci sia odore di truffa? Finché non gli mando questo selfie, non posso prelevare niente…

Pensando all’import

Nella mia ricerca su come diventare milionario (sono ancora molto lontano) ho trovato un oggetto comunemente venduto nei negozi a 10 euro, IVA inclusa.

Questo oggetto viene venduto dai grossisti italiani a circa 2,50 euro + IVA

Ma quanto costa in Cina?

Cercando su Aliexpress viene venduto a 2 dollari spedizione dalla Cina inclusa, ma, non so se avete mai provato, la spedizione lenta non tracciata delle Poste arriva (se arriva) dopo 1-2 mesi.

Cercando su Alibaba (che è come Aliexpress ma pensato per gli sconti quantità) sono riuscito a trovarlo a 0,90 dollari + spedizione, con ordine minimo di 500 pezzi. La spedizione influisce abbastanza sul prezzo, perché una scatola da 500 pezzi pesa 20 kg e spedirla con un corriere veloce tipo FedEx costa almeno 1000 yuan.

Cercando su Taobao (che è una specie di eBay cinese) il costo è di 4 yuan l’uno, anche per un solo pezzo. Chiedendo lo sconto quantità, si scende a 3.5 yuan.

Riassumiamo i prezzi, usando come valuta base lo yuan cinese:

  • Vendita al dettaglio in Italia: 60 yuan
  • Vendita all’ingrosso in Italia: 18 yuan
  • Vendita al dettaglio in Cina e spedito in Italia con le Poste: 13 yuan
  • Vendita all’ingrosso in Cina tramite agente che parla inglese: 5,80 yuan. Includendo i 1000 di spedizione, viene 7,8 yuan cad.
  • Vendita all’ingrosso in Cina parlando in cinese: 3,50 yuan; spediti viene 5,50 yuan cad.

È interessante vedere come il prezzo di un prodotto sale man mano che passa attraverso gli intermediari: una volta che raggiunge il cliente finale, è decuplicato!

Ovviamente poi c’è il problema di venderli al dettaglio: è quasi impossibile sbarazzarsi di 500 pezzi a 10 euro l’uno, se non si è proprietari di una catena di negozi.

PTM: Giugno 2017

Le spese sono state i soliti 300 euro di affitto.

Considerando che ho acceso la macchina solo 10 volte, gli incassi sono stati abbastanza, ma ho buttato via 100 euro di materiale per un cliente molto esigente – non c’è stato modo di realizzare il prodotto secondo le sue specifiche…

Totale: 350 euro.

50 euro di guadagno – ma a fronte di 4-5 ore di lavoro. Totalmente normale.

Bravolinks “vende” i dati degli utenti?

Quando mi sono registrato a bravolinks, ho creato una mail apposita, impossibile da indovinare, in modo da sapere immediatamente se avessero venduto i miei dati personali (ricordo che se si vuole ricevere un pagamento è necessario fornire tutti i dati reali, inclusa copia dei documenti d’identità)

Ed ecco qua, sulla mail “segreta”, ricevo pubblicità da miadieta.it – sito mai visitato in vita mia

 

Facendo una veloce indagine, entrambi i siti sono registrati dalla stessa ditta.

Guardando i termini e condizioni, all’articolo privacy non mi pare che venga chiesto il consenso a ricevere informazioni commerciali, ma magari era scritto da qualche altra parte. Non essendo più membro, non posso più entrare nel sito a controllare. Essendo la stessa ditta, dal punto di vista tecnico NON hanno venduto i miei dati a terzi, però nascondere l’origine in questo modo…

Ora clicco su “cancellami” e vediamo che succede.

Neobux è solo una perdita di tempo

Con Neobux si sanno un sacco di soldi!!!11

Avrete sicuramente letto una frase del genere su altri siti (perché vi vogliono prendere come referral diretti). La verità è che è solo una perdita di tempo. I referral fanno un’attività giornaliera che non è sufficiente a coprire il costo dell’affitto. Il riciclo automatico dei referral inattivi avviene dopo 14 giorni ma… guarda che “coincidenza”, al tredicesimo giorno ricominciano ad essere attivi, per poi smettere il giorno dopo!!!! SEMPRE così????? Possibile?

Ho scritto sul forum ufficiale per chiedere spiegazioni, il mio post è stato eliminato senza fornire spiegazioni dopo nemmeno cinque minuti!

Che dire? Basta, ho prelevato tutto e game over.

Per fortuna che i prelievi su PayPal li fanno istantanei, me l’hanno inviato entro 15 secondi.

Inizia il progetto PTM

Vi ricordate l’investimento che mi avevano proposto due mesi fa? Affittare locali+macchinario per arrontondare?

Tutto era quasi andato a monte il mese scorso, quando sono andato a vedere come lavorava il simpatico vecchietto e ho visto che, in modo abbastanza scorretto, stava lavorando a tutto vapore per produrre mesi e mesi di lavoro in “anticipo” per i miei futuri clienti, attirati da un forte sconto.

Quindi, come un cretino, mi sarei trovato senza lavoro per mesi, e magari poi i clienti avrebbero preteso sconti “fuori tutto” come ha fatto lui!!!

Alla fine comunque ci siamo trovati d’accordo economicamente, ed eccomi qua, pronto su questa nuova avventura!

I termini pattuiti: 300 euro al mese per l’affitto di questa stanza + diverse centinaia di euro di materie prime “in omaggio” (ovvero: come rimborso danni). Contratto di locazione regolare con durata 4 anni.

I problemi sono cominciati fin da subito: il vecchietto mi aveva detto “ti insegno tutto io per la fabbricazione” – invece sa a malapena accendere la macchina! La lavorazione era gestita totalmente da quel dipendente che se ne era andato! Ecco perché anche se la lavorazione è “semplicissima”, ha deciso di svendere tutto!

Quindi ho dovuto chiamare quel dipendente e dargli 40 euro per spiegarmi l’utilizzo.

Secondo problema: la lavorazione non è “semplicissima” – le 2-3 ore di “lezione” sbrigativa che mi ha fatto quell’ex-dipendente non mi sono bastate – avrò buttato via una cinquantina di euro di materie prime per fare gli esperimenti! Meno male che erano “gratis”.

La prima settimana quindi è stata così:

Spese:

  • 300 per affitto
  • 40 “lezione”

Gli incassi sono stati ordini piccolissimi:

  • 98 euro
  • 40 euro
  • 10 euro
  • 10 euro

Totale per la prima settimana: incassando 158 euro, devo sperare in almeno altri 182 euro di ordini entro fine mese per andare in pari. Sono ottimista.

Neobux: i primi 30 giorni di rented referrals

Questa qui sopra è la tabella dei miei 12 rented referral su Neobux.

Non ho sborsato un solo euro di tasca mia. Per ora sembra che si guadagni, ma siamo lontanissimi dai guadagni che stimavo. 14 centesimi al mese non mi paiono giustificare i login e i clic minimi quotidiani. Dò tempo un altro mese per vedere se le medie salgono e poi deciderò.